Pisarei e fasö per il Club del 27

Tema di questo mese: gli gnocchi! E non solo di patate!
Abbiamo attinto dal bellissimo libro dell’MtChallenge “Facciamo gli gnocchi”, opera editoriale ricca di spunti per preparare gnocchi di ogni colore e sapore!
Per una volta, nonostante le ricette fossero davvero tante ed allettanti non sono stata indecisa su quale replicare: appena ho visto i tipici pisarei e fasö piacentini ho deciso che avrei fatto questi!
Non li ho mai mangiati, ma quando ho letto del condimento a base di fagioli mi è sembrato un segno del destino: da anni il mio fidanzato mi parla del sugo di fagioli cucinato dalla sua nonna emiliana e che non aveva più avuto occasione di mangiare. Una volta ho pure provato a farlo ma con pochi risultati 😀
Quindi ricetta di Elena Broglia sia!
Sono gnocchetti fatti senza patate, ma a base di farina e pangrattato. Il sugo è molto velato, non c’è molto pomodoro che effettivamente rischierebbe di coprire troppo il sapore dei fagioli.
Nell’approfondire questo piatto ho trovato proprio un suo articolo in cui specifica che la ricetta originale prevederebbe inoltre un battuto di lardo e della cotenna ad insaporire il sugo.
Io avevo proprio dell’avanzo di lardo di Colonnata da ultimare e della cotenna di prosciutto in congelatore, per cui ho scelto di seguire quel procedimento! Il gusto viene sicuramente molto più deciso, ma sul libro è indicato un condimento più semplice e più neutro al palato a base di solo burro quindi scegliete la versione a voi più congeniale!

Tutte le altre ricette di gnocchi le trovate QUI

per 4 persone
INGREDIENTI
Per i pisarei
400 g di farina 00
150 g di pane grattugiato
20 g di burro
acqua calda
sale

Per il sugo
250 g di fagioli borlotti freschi o surgelati
30 g di lardo pestato
20 g di burro (o solo 50 g burro)
pezzo di cotenna di prosciutto
1 spicchio di aglio
1 cipolla
2 cucchiai di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
prezzemolo
Sale e pepe

PREPARAZIONE
Per prima cosa preparate la pasta: disponete la farina a fontana con all’interno il pane, il sale e il burro, scottate il pane con acqua calda.
Lasciate raffreddare il pane e poi impastate il tutto velocemente, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Fate riposare l’impasto coperto per circa 15 minuti.

Procedete facendo dei piccoli cordoncini di pasta dal diametro di 5 mm, assottigliandoli con i palmi delle mani; da questi sottili cilindri, staccate dei pezzetti con le mani e con il pollice modellate a gnocchetto. Lasciate riposare i pisarei sulla tavola di legno mentre preparate il sugo.

Portate a metà cottura i fagioli in acqua non salata, ma condita con una fettina di cipolla fresca. Preparate poi un soffritto, scaldando burro e lardo pestato, cipolla, aglio, prezzemolo tritati, unite i fagioli, facendoli insaporire a fuoco lento. Aggiungete la salsa di pomodoro e il concentrato, diluite un poco con acqua tiepida (io ho usato l’acqua di cottura dei fagioli). Aggiustate di sale e pepe, proseguite a fuoco basso fino alla cottura dei fagioli.

Quando il sugo sarà pronto, lessate in abbondante acqua salata i pisarei, e quando saranno cotti, un paio di minuti dopo che sono venuti a galla, scolateli e aggiungeteli al sugo. Serviteli con formaggio grana grattugiato.

Con queste percentuali di pane e farina (50%) i pisarei risultano piuttosto morbidi, se preferite una pasta più consistente diminuite il pane anche della metà (25%).

13 commenti

  1. la mia nonna li faceva proprio così, con lardo e prosciutto ..sai che sughetto! Bravissima ti nomino piacentina onoraria! un abbraccio!

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