Tortillas creativa: nido di patate e uova di quaglia in camicia

Ieri parlavamo di tortilla tradizionale, oggi è il momento di affrontare la seconda parte della sfida MTC, quella più fantasiosa.
Per questa seconda ricetta non devono mancare gli ingredienti base della tortilla spagnola: le patate e le uova. Per il resto avevamo assoluta carta bianca.
Per questa versione meno tradizionale e più creativa non ho voluto scostarmi troppo dalle consistenze originarie, quindi si avvicina più ad una destrutturazione che ad una rivisitazione. Questo mi è venuto in mente e questo ho fatto 😀
Probabilmente sfigura in confronto alle altre proposte in quanto è di una semplicità assoluta, ma se avessi rimandato ad idee migliori avrei sicuramente finito per sforare la data di consegna 🙂
Ho voluto riagganciarmi al concetto di apertura e chiusura di un cerchio, di inizio e di fine di un percorso.
L’uovo è fin dai tempi più antichi simbolo di nascita, emblema di vita nuova, metafora di rinascita dei corpi e della natura.
L’uovo è inizio.
Ho fritto delle patate tagliate a spaghetto facendone un comodo nido per delle uova di quaglia che ho volutamente mantenuto nella loro forma e consistenza cuocendole quindi in camicia.
Il nido l’ho poggiato su barba di frate appena spadellata.
Per questo nuovo inizio.

Per un nido
INGREDIENTI
1 patata
3 uova di quaglia
barba di frate (agretti)
olio di arachidi per friggere
olio extravergine di oliva, aglio

PREPARAZIONE
Tagliare la patata a spaghetti tramite uno spiralizzatore. Mettere gli spaghetti a bagno in acqua fredda, cambiandola spesso.
Avvolgere gli spaghetti a forma di nido e metterlo in uno stampino in alluminio da muffin. Mettere in freezer, per poter così staccarlo agevolmente. Riscaldare bene l’olio di arachidi ed immergere il nido. Non terrà perfettamente la forma, ma per questa preparazione non mi serviva. Verrà un nido molto realistico.
Asciugare su carta assorbente e salare.
Lavare e mondare gli agretti. Saltarli 3-4 minuti in padella (a me piacciono ancora consistenti) con aglio e olio. Salare.
Mettere a bollire un pentolino d’acqua con sale e un cucchiaio di aceto. Con un coltellino affilato tagliare il guscio dell’uovo di quaglia (é più duro di quello di gallina) e facendo attenzione a non rompere il tuorlo metterlo in una tazzina. Appena l’acqua inizia a bollire abbassare il fuoco e con una frusta mescolare velocemente in modo da creare un vortice. Versarci all’interno l’uovo e cuocere per 2 minuti. Salare, pepare a piacere e comporre il nido.

 

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.72 dell’MTC!

11 commenti

  1. La versione tradizionale mi è piaciuta ma questa creativa di più!! Anzi ti dirò di più… un secretto che rimanga tra noi due, ok? hai fatto una cosa (non ti dico quale) che avrei fatto anche io se avesse partecipato… anzi se il tempo me lo permete la faccio perché mi avete fatto venire una voglia di tortilla artistica che non t’immagini!!!
    Posso soltanto dirti che questo tuo nido è una delle cose più semplici, concrete e belle che ho visto nella sfida.
    Brava!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *